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La prima rete internazionale organizzata per affrontare inondazioni e siccità (HydroSOS)  creata dall'Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) si fonda sulla previsione dei fenomeni, tenendo sotto controllo le zone a rischio e consentire rapide e adeguate contromisure. Un team di idrologi si è riunito a Entebbe, in Uganda, con l'intento di preparare un piano di 4 anni per attribuire alla WMO lo 'status idrologico' e di previsioni. I cambiamenti climatici, l'incremento della popolazione e l'assenza di un monitoraggio idrologico globale rendono la nascita di HydroSOS estremamente favorevole e opportuna, in grado di apportare importanti benefici a livello internazionale.

https://www.un-igrac.org/agenda/wmo-hydrosos-meeting-entebbe-uganda

 

 

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Da martedì 12 settembre è disponibile il Bando del Master di I° Livello "La lingua del diritto. Comprensione elaborazione e applicazioni professionali" organizzato dall'Università  di Pavia in collaborazione con il Senato della Repubblica, e con la partecipazione del CNR e della Regione Lombardia. Il Master, alla sua prima edizione, si focalizza sul tema del linguaggio giuridico, analizzandone i principali aspetti anche in ottica interdisciplinare, con specifici obiettivi formativi (sotto la supervisione di professori universitari) volti alla preparazione di un personale esperto di scrittura giuridica, esperienza da applicare sia in ambito pubblico sia privato. E' previsto inoltre al termine delle attività  formative un tirocinio di 272 ore presso il Senato della Repubblica e di 28 ore presso la Regione Lombardia, sotto il coordinamento di Eupolis-Lombardia. E' possibile iscriversi fino al 30 ottobre 2017.

http://lalinguadeldiritto.unipv.it/

 

 

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L'OECD propone alla consultazione degli interessati un nuovo modello raccomandazione , basandosi sui dati emersi dal Survey on Open Government and Citizen Participation in the Policy Cycle del 2015. La nuova raccomandazione analizza vari casi di open government legati ad alcuni Stati Membri dell'America Latina, Medio Oriente, Nord Africa, e Sud-Est asiatico, regioni dove sovente lo sviluppo economico non è stato accompagnato da un'adeguata crescita del supporto amministrativo. Di significativa importanza sono poi i riferimenti agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, (approvati dalle Nazioni Unite nel 2015), che affermano una serie di target che gli Stati Membri saranno obbligati a raggiungere entro il 2030, richiami che attestano l'attenzione di OCSE ai provvedimenti sul piano internazionale.

http://www.oecd.org/gov/open-government-9789264268104-en.htm

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La gestione del servizio idrico è disciplinata dal Testo Unico Ambientale (Decreto Legislativo n. 152/2006). Di norma viene previsto un solo gestore per ambito territoriale ottimale. L’art. 147 comma 2 bis del Testo Unico Ambientale però prevede due eccezioni:

a) le gestioni del servizio idrico in forma autonoma nei comuni montani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti già istituite ai sensi del comma 5 dell'articolo 148;

b) le gestioni del servizio idrico in forma autonoma esistenti, nei comuni che presentano contestualmente le seguenti caratteristiche:

- approvvigionamento idrico da fonti qualitativamente pregiate;

- sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree naturali protette ovvero in siti individuati come beni paesaggistici ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

- utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico.

 

Quindi, la gestione del servizio idrico da parte del Comune è ancora possibile...però è indispensabile prima di tutto essere legittimati dal regolatore locale (EGATO) ed inoltre adempiere alle tante disposizioni stabilite dall’AEEGSI e dal legislatore nazionale e regionale.

Per tutelare, sostenere e assistere le tante realtà italiane che vorrebbero continuare a gestire autonomamente il servizio idrico, nel rispetto della normativa vigente, nasce l'Osservatorio Gocce d'Acqua[1].

 

Leggi la presentazione 

 

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L'Università di Milano in collaborazione con la Society for Benefit-Cost Analysis e il Centre for Industrial Studies (CSIL) ha tenuto il 20 settembre a Milano un workshop internazionale incentrato sulla tematica del ruolo dell'analisi costi-benefici all'interno del processo decisionale. Si è trattato di un'importante occasione per la discussione di questioni concernenti l'analisi costi-benefici e di confronto tra esperienze europee ed internazionali. La prima fase era connessa ad aspetti legati al quadro istituzionale per l'analisi, mentre la fase pomeridiana ha accolto interventi di professionisti e accademici per discutere di applicazioni settoriali.


https://www.csilmilano.com/Summer-School/Workshop.html

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Delibera 14 settembre 2017 636/2017/R/idr: Girgenti Acque S.p.A.

Approvazione dello schema regolatorio, recante le predisposizioni tariffarie per il periodo 2016-2019, proposto dall'Assemblea Territoriale Idrica AG9 Agrigento per il gestore Girgenti Acque S.p.a

http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/636-17.htm

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E' stata pubblicata da AEEGSI, (Autorità  per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico), la Relazione Annuale sullo stato dei servizi e l'attività svolta per il 2016. Come emerge dalla relazione, nel corso dell'anno 2016 sono stati intrapresi 43 processi di consultazione e l'Osservatorio permanente della regolazione energetica, idrica e del teleriscaldamento viene considerato dall'Autorità  come la sede in cui sono regolarmente effettuate le attività  di valutazione di impatto della regolazione, nonchè come uno degli strumenti di accountability più efficiente di cui si avvale l'Autorità  stessa. Come di consueto la relazione rende conto delle attività  di analisi di impatto svolta dall'Autorità ed è suddivisa in due volumi. Il primo Volume contiene una dettagliata misura dello stato dei servizi nei settori di competenza dell'Autorità , come il contesto internazionale e nazionale (cap. 1) e lo stato dei servizi idrici (cap. 5). Il secondo Volume è diviso in otto capitoli e si concentra sull'attività e sull'esame delle attività  di regolazione svolte dall'Autorità nei settori di competenza ( energia elettrica, gas,ecc).

 

http://www.osservatorioair.it/aeegsi-la-better-regulation-nella-relazione-sullattivita-svolta-nel-2016/

 

 

 

 

 

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Con il provvedimento n. 569/2017 l'Autorità dispone quattro verifiche ispettive in materia di regolazione tariffaria per il primo e il secondo periodo regolatorio (anni 2012 - 2015 e anni 2016 - 2019), nei confronti di gestori del SII ovvero di Enti di governo dell'ambito e altri soggetti competenti, da effettuare entro il 30 marzo 2018.

http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/569-17.htm


Le operazioni di verifica, si legge nell'allegato) hanno a oggetto:
- l’accertamento della correttezza dei dati e delle informazioni trasmesse dai gestori del SII all’Autorità, agli Enti di governo dell’ambito e agli altri soggetti competenti ai sensi della deliberazione 347/2012/R/idr, del comma 6.1 della deliberazione 585/2012/R/idr e del comma 5.1 della deliberazione 643/2013/R/idr, per il calcolo delle tariffe per gli anni 2012 – 2015 e ai sensi dei commi 7.1 e 7.2 della deliberazione 664/2015/R/idr per il calcolo delle tariffe per gli anni 2016 – 2019, anche con riferimento all’aggiornamento biennale di cui al comma 8.1;
- la verifica delle tariffe applicate all’utenza dall’1 gennaio 2013 ai sensi del comma 6.6 della deliberazione 585/2012/R/idr e del comma 4.6 della deliberazione 88/2013/R/idr, dall’1 gennaio 2014 ai sensi dell’art. 6 della deliberazione 643/2013/R/idr e dall’1 gennaio 2016 ai sensi dell’art. 9 della
deliberazione 664/2015/R/idr;
- l’efficienza del servizio di misura, ivi incluso lo stato delle connesse infrastrutture, ai sensi delle previsioni in merito della deliberazione 643/2013/R/idr e della deliberazione 218/2016/R/idr, per quanto attiene alla misura d’utenza.

Nel corso delle verifiche, il Nucleo Ispettivo può inoltre verificare:
- il rispetto dei criteri e delle procedure stabilite dall'Autorità con le deliberazioni 585/2012/R/idr, 88/2013/R/idr, 643/2013/R/idr, 664/2015/R/idr;
- il rispetto dell’art. 9.1 della deliberazione 585/2012/R/idr, ai sensi del d.m. 30 settembre 2009;
- le disposizioni in materia di componente perequativa UI1 ai sensi della deliberazione 6/2013/R/idr e di componente perequativa UI2 - attualmente in fase di definizione - ai sensi dell’art. 33 del MTI – 2;
- i contenuti minimi di informazione e trasparenza da riportare nel documento di fatturazione ai sensi della deliberazione 586/2012/R/idr;
- il rispetto dei presupposti per il riconoscimento - ai fini del computo tariffario per il secondo periodo regolatorio - di oneri aggiuntivi riconducibili all’adeguamento agli standard di qualità contrattuale introdotti con deliberazione 655/2015/R/idr e non già ricompresi nella Carta dei servizi;
- le modalità di calcolo e addebito dei depositi cauzionali, ai sensi della deliberazione 86/0213/R/idr;
- lo stato di consegna degli impianti e l’avvio della gestione del servizio da parte del gestore unico dell’ambito, ai sensi di quanto previsto dal decreto legge 133/14 (c.d. Decreto Sblocca Italia);
- lo stato di attuazione del programma degli interventi e l’effettivo stato di avanzamento dei lavori, anche tramite sopralluoghi e accertamenti in sito presso impianti e cantieri.

Le ispezioni effettuate presso gli Enti di governo dell’ambito e gli altri soggetti competenti individuati con legge regionale prevedono la visione e acquisizione di elementi documentali e informativi, relativi a procedimenti di formazione di atti e provvedimenti concernenti la validazione delle informazioni fornite dai
gestori, l’eventuale modifica e rettifica delle stesse secondo criteri funzionali al riconoscimento dei costi efficienti di investimento e di esercizio, nonché la predisposizione e l’approvazione delle proposte tariffarie di pertinenza secondo le modalità definite dall’Autorità.

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/17/569-17all.pdf

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Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha pubblicato un documento incentrato sulla qualità  del dato in ambito ecologico, e quest'ultima, nel quadro delle recenti politiche ambientali,  strettamente connessa con le analisi e i risultati forniti dai laboratori. Si tratta di un manuale che contiene linee guida orientate a pianificare confronti interlaboratorio per la componente macrobentonica delle acque superficiali interne. Il documento si propone di guidare gli operatori a procedere nel migliore dei modi e secondo le norme vigenti nel contesto dei  confronti interlaboratorio.

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/qualita-del-dato-nel-monitoraggio-biologico-macroinvertebrati-delle-acque-superficiali-interne

 

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Con provvedimento Delibera 14 settembre 2017 n. 627/2017/E/idr, l'AEEGSI dispone l’effettuazione di 6 (sei) verifiche ispettive nei confronti di gestori del servizio idrico integrato, ovvero nei confronti degli Enti di governo dell’ambito e degli altri soggetti competenti, da effettuare entro il 31 marzo 2018, secondo le modalità definite nel documento “Verifiche ispettive in materia di determinazione delle tariffe d’ufficio e di esclusione dall’aggiornamento tariffario: oggetto e modalità di effettuazione”

http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/627-17e.htm

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 L'Ufficio Valutazione Impatto, recentemente sorto in Senato, si propone di valorizzare la cultura della valutazione in ambito istituzionale secondo un programma di valutazioni delle politiche pubbliche e di attuazione di analisi di impatto. L'analisi delle politiche pubbliche nella sfera istituzionale implica, secondo il parere del Senato, sia il controllo delle attività interne sia l'osservazione delle dirette conseguenze delle decisioni assunte. Saranno inoltre consultati i destinatari finali delle politiche per uno scambio di opinioni e di informazioni. Le analisi portate avanti dall'UVI sono basate su riscontri fattuali dei rischi, dei costi-benefici, dei costi-efficacia delle politiche pubbliche,  rispondono a criteri di validità , concretezza, competenza, imparzialità , trasparenza, chiarezza e comprensibilità e sono attuate da un Gruppo di lavoro composto da personale esperto del Senato e da collaboratori di altre istituzioni.

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Con tale provvedimento l'AEEGSI ha avviato un procedimento per l'estensione al settore idrico del sistema di tutele definite per i consumatori e utenti dei settori dell'energia elettrica e del gas regolati dall'Autorità tramite un percorso graduale, prevedendo altresì l'avvalimento di Acquirente Unico in relazione alle attività connesse al servizio di call center, alla gestione efficiente dei reclami e delle controversie insorte tra gli utenti ed i gestori del servizio idrico integrato ed al servizio di conciliazione online.

http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/622-17.htm