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Nella Relazione 2017 presentata il 4 ottobre, l'AEEGSI analizza nel dettaglio le articolazioni tariffarie e quindi la spesa per il servizio idrico integrato, considerando come utenza tipo, una famiglia di 3 persone che consuma 150 metricubi annui. Ne risulta una spesa media nazionale nel 2016 pari a circa 291 euro all’anno, circa 1,94 euro per metro cubo consumato. Il dato è stato stimato sulla base dei dati trasmessi da un campione di 102 gestori, che erogano il servizio a circa 38 milioni di abitanti. Considerando le diverse voci che compongono il corrispettivo, il 39 per cento della bolletta idrica, è imputabile al servizio di acquedotto (115 euro/anno) mentre la spesa media nazionale per i servizi di fognatura e depurazione ammonta rispettivamente a 38 e a 85 euro/anno.

https://www.autorita.energia.it/it/index.htm

 

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 Utilitalia (la Federazione delle imprese di acqua,ambiente ed energia) intende presentare a Ecomondo, la manifestazione dedicata alla green economy e allo sviluppo sostenibile che si terrà alla Fiera di Rimini dal 7 al 10 novembre, un piano di economia circolare applicata all'acqua che prevede il riutilizzo delle risorse idriche. Il presidente di Utilitalia, Giovanni Valotti, sostiene infatti che, secondo le indicazioni UE, è necessario che anche il settore idrico sia soggetto ai principi di recupero e di nuova utilizzazione,  per esempio con il reimpiego delle acque depurate. La svolta sarà oggetto di discussione anche al Festival dell'acqua di Bari da domenica 8 a mercoledì 11 ottobre.

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/acqua/2017/09/26/utilitalia-e-il-momento-di-pensare-al-riciclo-dellacqua_b758d2d8-0191-4cb3-9df9-a42a8ca035fa.html

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Un team di ricercatori canadesi ha messo a punto un nuovo sistema per la localizzazione di eventuali batteri di Escherichia Coli nell'acqua. L'Università canadese di Waterloo, infatti, ha divulgato i risultati su Plus One: la nuova soluzione è stata impostata sull'utilizzo di strisce di carta con il fondo ricoperto di zucchero, che, dissolvendosi in acqua, attrae i batteri all'interno della cartina porosa. Quest'ultima, grazie a un composto chimico, a contatto con i batteri si colorerà  di rosso. Si tratta, dunque, di un sistema rapido ed efficace.

http://www.water-technology.net/news/newsuniversity-of-waterloo-scientists-invent-cheaper-way-to-test-e-coli-in-their-drinking-water-5921266

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L'Università di Milano in collaborazione con la Society for Benefit-Cost Analysis e il Centre for Industrial Studies (CSIL) ha tenuto il 20 settembre a Milano un workshop internazionale incentrato sulla tematica del ruolo dell'analisi costi-benefici all'interno del processo decisionale. Si è trattato di un'importante occasione per la discussione di questioni concernenti l'analisi costi-benefici e di confronto tra esperienze europee ed internazionali. La prima fase era connessa ad aspetti legati al quadro istituzionale per l'analisi, mentre la fase pomeridiana ha accolto interventi di professionisti e accademici per discutere di applicazioni settoriali.


https://www.csilmilano.com/Summer-School/Workshop.html

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In occasione del primo Forum internazionale dedicato a questioni idriche, 'Regole dell'acqua, regole per la vita' tenutosi a Milano nei giorni 27 e 28 settembre, è stata promulgata la Dichiarazione di Milano. Si tratta di un documento organizzato in sette punti che si concentra in modo approfondito sul tema del governo dell'acqua da parte di amministrazioni, imprese e cittadini. Discussa e stipulata da oltre 60 esperti di 14 paesi del mondo, la Dichiarazione riconosce l'acqua come elemento imprescindibile per la pace e lo sviluppo dei popoli e afferma con decisione la posizione cruciale occupata dalle donne nel contesto della gestione idrica.

http://rulesofwater.milanoglobal.org/it/news

 

 

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E' stata pubblicata da AEEGSI, (Autorità  per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico), la Relazione Annuale sullo stato dei servizi e l'attività svolta per il 2016. Come emerge dalla relazione, nel corso dell'anno 2016 sono stati intrapresi 43 processi di consultazione e l'Osservatorio permanente della regolazione energetica, idrica e del teleriscaldamento viene considerato dall'Autorità  come la sede in cui sono regolarmente effettuate le attività  di valutazione di impatto della regolazione, nonchè come uno degli strumenti di accountability più efficiente di cui si avvale l'Autorità  stessa. Come di consueto la relazione rende conto delle attività  di analisi di impatto svolta dall'Autorità ed è suddivisa in due volumi. Il primo Volume contiene una dettagliata misura dello stato dei servizi nei settori di competenza dell'Autorità , come il contesto internazionale e nazionale (cap. 1) e lo stato dei servizi idrici (cap. 5). Il secondo Volume è diviso in otto capitoli e si concentra sull'attività e sull'esame delle attività  di regolazione svolte dall'Autorità nei settori di competenza ( energia elettrica, gas,ecc).

 

http://www.osservatorioair.it/aeegsi-la-better-regulation-nella-relazione-sullattivita-svolta-nel-2016/

 

 

 

 

 

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La prima rete internazionale organizzata per affrontare inondazioni e siccità (HydroSOS)  creata dall'Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) si fonda sulla previsione dei fenomeni, tenendo sotto controllo le zone a rischio e consentire rapide e adeguate contromisure. Un team di idrologi si è riunito a Entebbe, in Uganda, con l'intento di preparare un piano di 4 anni per attribuire alla WMO lo 'status idrologico' e di previsioni. I cambiamenti climatici, l'incremento della popolazione e l'assenza di un monitoraggio idrologico globale rendono la nascita di HydroSOS estremamente favorevole e opportuna, in grado di apportare importanti benefici a livello internazionale.

https://www.un-igrac.org/agenda/wmo-hydrosos-meeting-entebbe-uganda

 

 

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Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha pubblicato un documento incentrato sulla qualità  del dato in ambito ecologico, e quest'ultima, nel quadro delle recenti politiche ambientali,  strettamente connessa con le analisi e i risultati forniti dai laboratori. Si tratta di un manuale che contiene linee guida orientate a pianificare confronti interlaboratorio per la componente macrobentonica delle acque superficiali interne. Il documento si propone di guidare gli operatori a procedere nel migliore dei modi e secondo le norme vigenti nel contesto dei  confronti interlaboratorio.

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/qualita-del-dato-nel-monitoraggio-biologico-macroinvertebrati-delle-acque-superficiali-interne

 

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Da martedì 12 settembre è disponibile il Bando del Master di I° Livello "La lingua del diritto. Comprensione elaborazione e applicazioni professionali" organizzato dall'Università  di Pavia in collaborazione con il Senato della Repubblica, e con la partecipazione del CNR e della Regione Lombardia. Il Master, alla sua prima edizione, si focalizza sul tema del linguaggio giuridico, analizzandone i principali aspetti anche in ottica interdisciplinare, con specifici obiettivi formativi (sotto la supervisione di professori universitari) volti alla preparazione di un personale esperto di scrittura giuridica, esperienza da applicare sia in ambito pubblico sia privato. E' previsto inoltre al termine delle attività  formative un tirocinio di 272 ore presso il Senato della Repubblica e di 28 ore presso la Regione Lombardia, sotto il coordinamento di Eupolis-Lombardia. E' possibile iscriversi fino al 30 ottobre 2017.

http://lalinguadeldiritto.unipv.it/

 

 

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 L'Ufficio Valutazione Impatto, recentemente sorto in Senato, si propone di valorizzare la cultura della valutazione in ambito istituzionale secondo un programma di valutazioni delle politiche pubbliche e di attuazione di analisi di impatto. L'analisi delle politiche pubbliche nella sfera istituzionale implica, secondo il parere del Senato, sia il controllo delle attività interne sia l'osservazione delle dirette conseguenze delle decisioni assunte. Saranno inoltre consultati i destinatari finali delle politiche per uno scambio di opinioni e di informazioni. Le analisi portate avanti dall'UVI sono basate su riscontri fattuali dei rischi, dei costi-benefici, dei costi-efficacia delle politiche pubbliche,  rispondono a criteri di validità , concretezza, competenza, imparzialità , trasparenza, chiarezza e comprensibilità e sono attuate da un Gruppo di lavoro composto da personale esperto del Senato e da collaboratori di altre istituzioni.

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L'OECD propone alla consultazione degli interessati un nuovo modello raccomandazione , basandosi sui dati emersi dal Survey on Open Government and Citizen Participation in the Policy Cycle del 2015. La nuova raccomandazione analizza vari casi di open government legati ad alcuni Stati Membri dell'America Latina, Medio Oriente, Nord Africa, e Sud-Est asiatico, regioni dove sovente lo sviluppo economico non è stato accompagnato da un'adeguata crescita del supporto amministrativo. Di significativa importanza sono poi i riferimenti agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, (approvati dalle Nazioni Unite nel 2015), che affermano una serie di target che gli Stati Membri saranno obbligati a raggiungere entro il 2030, richiami che attestano l'attenzione di OCSE ai provvedimenti sul piano internazionale.

http://www.oecd.org/gov/open-government-9789264268104-en.htm

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La gestione del servizio idrico è disciplinata dal Testo Unico Ambientale (Decreto Legislativo n. 152/2006). Di norma viene previsto un solo gestore per ambito territoriale ottimale. L’art. 147 comma 2 bis del Testo Unico Ambientale però prevede due eccezioni:

a) le gestioni del servizio idrico in forma autonoma nei comuni montani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti già istituite ai sensi del comma 5 dell'articolo 148;

b) le gestioni del servizio idrico in forma autonoma esistenti, nei comuni che presentano contestualmente le seguenti caratteristiche:

- approvvigionamento idrico da fonti qualitativamente pregiate;

- sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree naturali protette ovvero in siti individuati come beni paesaggistici ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

- utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico.

 

Quindi, la gestione del servizio idrico da parte del Comune è ancora possibile...però è indispensabile prima di tutto essere legittimati dal regolatore locale (EGATO) ed inoltre adempiere alle tante disposizioni stabilite dall’AEEGSI e dal legislatore nazionale e regionale.

Per tutelare, sostenere e assistere le tante realtà italiane che vorrebbero continuare a gestire autonomamente il servizio idrico, nel rispetto della normativa vigente, nasce l'Osservatorio Gocce d'Acqua[1].

 

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