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Con la delibera 918/2017/R/IDR l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico definisce regole e procedure ai fini dell’aggiornamento biennale (2018-2019) delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato, aggiornando l’Allegato A del metodo tariffario idrico 2016-2019 MTI-2 (delibera 664/2015/R/IDR), anche in considerazione dell’evoluzione del complessivo quadro regolatorio, con la progressiva attuazione della disciplina relativa alla qualità contrattuale,
l’introduzione della regolazione della qualità tecnica, l’approvazione del testo integrato sui corrispettivi e la regolazione del bonus sociale idrico.
Pertanto, la delibera disciplina i criteri da seguire per l’aggiornamento delle componenti di costo ammesse al riconoscimento tariffario per gli anni 2018 e 2019.
In particolare, per quanto attiene i dati da utilizzare ai fini dell’aggiornamento del vincolo ai ricavi del gestore (VRG) e del moltiplicatore tariffario ϑ , si prevede che:
 la determinazione delle tariffe del 2018 venga aggiornata con i dati di bilancio relativi all’anno 2016 o, in mancanza, con quelli dell’ultimo bilancio disponibile;
 la determinazione delle tariffe per l’anno 2019 venga aggiornata con i dati di bilancio o di preconsuntivo relativi all’anno 2017 o, in mancanza, con quelli dell’ultimo bilancio disponibile, salvo le componenti per le quali è esplicitamente ammesso un dato stimato.

Ai fini dell’aggiornamento dei costi operativi, la delibera:
 individua un costo medio di settore della fornitura elettrica (da utilizzarsi per la rideterminazione della componente relativa ai costi dell’energia elettrica di cui dell’articolo 25 del MTI-2) pari a 0,1585 €/kWh;
 estende alle annualità 2018 e 2019 le medesime regole di computo adottate per il biennio precedente per la determinazione dei costi per gli acquisti all’ingrosso (COws).
Relativamente ai costi ambientali e della risorsa, la delibera amplia la tipologia di oneri da poter esplicitare come a ERC, tenuto conto dei costi operativi aggiuntivi che potrebbero emergere a fronte del conseguimento dei nuovi obiettivi fissati in corrispondenza degli standard introdotti con la recente regolazione della qualità tecnica.
Sono quindi definiti i criteri per l’aggiornamento delle componenti a conguaglio (componente a RcTOT ).
Nell’ambito delle misure a sostegno degli investimenti, il provvedimento:
 prevede, in continuità con il biennio precedente, specifici controlli sull’effettiva realizzazione degli investimenti previsti per gli anni 2016 e 2017, nonché sulla congruità tra gli obiettivi prioritari previsti per le annualità successive e la sostenibilità economico-finanziaria della gestione;
 introduce, a partire dal 2018, l’obbligo di destinare la componente Fondo nuovi investimenti, a FoNI , esclusivamente alla realizzazione dei nuovi investimenti per il raggiungimento degli specifici obiettivi individuati nel programma degli interventi elaborato per il pertinente territorio.

Per sostenere il miglioramento della qualità delle prestazioni erogate all’utenza, a fronte di nuovi obiettivi fissati in corrispondenza di target evolutivi differenziati in funzione del livello di partenza di ciascun operatore, la delibera 918/2017/R/IDR prevede:
 la copertura, sotto determinate condizioni, degli eventuali costi operativi aggiuntivi (OpexQT ) relativi ad aspetti riconducibili all’adeguamento a taluni standard di qualità tecnica;
 specifiche modalità di copertura del meccanismo di premialità relativo alla qualità tecnica del servizio idrico integrato attraverso la prevalente destinazione della componente perequativa UI2 alla promozione della qualità tecnica, la quantificazione della citata componente perequativa UI2 in 0,9 centesimi di euro/metro cubo (da applicarsi a tutte le utenze del servizio idrico integrato come maggiorazione ai corrispettivi di acquedotto, di fognatura e di depurazione) e l’integrazione di tale meccanismo perequativo, a decorrere dall’annualità 2020, con uno strumento allocativo, alimentato da una aliquota dei costi operativi, resa disponibile da tutti i gestori del SII.

Con riferimento all’introduzione dal 1 gennaio 2018 del bonus sociale idrico per le utenze domestiche in documentato stato di disagio economico, la delibera provvede a quantificare la componente UI3 - volta ad alimentare un meccanismo perequativo operante su scala nazionale - ponendola pari a 0,5 centesimi di euro/metro cubo, da applicarsi a tutte le utenze del servizio idrico integrato, diverse da quelle in condizioni di disagio economico sociale, come maggiorazione
del corrispettivo di acquedotto. Nel contempo, introduce una componente di costo, indicata come OPsocial , destinata alla copertura delle agevolazioni migliorative eventualmente previste dagli Enti di governo dell’ambito.

Inoltre, con il provvedimento si richiede che l’Ente di governo dell’ambito o altro soggetto competente assuma le pertinenti decisioni in merito all’aggiornamento della propria  programmazione di ambito delineando, in occasione del recepimento degli obiettivi specifici identificati dalla regolazione della qualità tecnica, le strategie di intervento da privilegiare, con le connesse ricadute in termini tariffari.
Accogliendo quanto emerso in fase di consultazione, la delibera 918/2017/R/IDR - al fine di lasciare tempi adeguati a permettere lo svolgimento delle analisi e delle valutazioni funzionali, in particolare, all’aggiornamento del programma degli interventi anche sulla base del sistema di indicatori introdotto con la RQTI - posticipa il termine previsto per la trasmissione all’Autorità delle predisposizioni tariffarie per il biennio 2018-2019 dal 31 marzo 2018 al 30 aprile 2018. Resta
inteso che al verificarsi di circostanze straordinarie e tali da pregiudicare l’equilibrio economico finanziario della gestione, l’Ente di governo dell’ambito o altro soggetto competente, in qualsiasi momento del biennio 2018-2019, può presentare all’Autorità motivata istanza di revisione infra periodo della predisposizione tariffaria.


La delibera 918/2017/R/idr è disponibile al seguente indirizzo: https://www.autorita.energia.it/it/docs/17/918-17.htm

Presentazioni del 24 gennaio 2018:

Visione d'insieme 
Lorenzo Bardelli - Responsabile Direzione Sistemi Idrici

Aggiornamento biennale delle predisposizioni tariffarie del SII - Deliberazione 918/2017/R/idr
Maria Cristina Colorito - Direzione Sistemi Idrici

 

 

 

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ARERA (ex AEEGSI), con la delibera 918/2017/R/idr ha approvato l’aggiornamento del Metodo Tariffario Idrico per il periodo regolatorio 2018-2019 (MTI-2). Le aziende che operano in tale settore sono quindi chiamate a rivedere i processi di calcolo della tariffa e dei corrispettivi per gli utenti finali e ad aggiornare di conseguenza il piano economico-finanziario. In tale ambito, il team formato da SDG Group, LUEL e Studio Righini propone un servizio integrato che unisce competenze di processo, tecniche, normative e fiscali.

E' possibile iscriversi al Webinar focalizzato su MTI-2, TICSI e PEF MTI-2, TICSI e PEF per i gestori del Servizio Idrico Integrato tramite il seguente link

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A partire dal 2018 le famiglie che versano in una condizione di disagio economico potranno beneficiare di una riduzione in bolletta con il Bonus sociale idrico, di cui avranno modo di usufruire tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico, le condizioni già previste per usufruire del bonus elettrico e gas. La richiesta va presentata al proprio comune di residenza (o ai Caf delegati dal comune) in abbinamento alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e permetterà di avvalersi di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ogni componente della famiglia. La detrazione sarà versata direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre gli utenti indiretti, ovvero le famiglie che abitano in un condominio e non dispongono di un contratto proprio di fornitura idrica, riceveranno il Bonus sociale in un'unica soluzione dal gestore del servizio idrico con le modalità individuate da quest'ultimo (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile).
Potranno automaticamente usufruire del bonus idrico, analogamente a quanto previsto per il bonus elettrico e gas dal decreto legislativo 147/2017 che ha introdotto il Reddito di inclusione, anche i titolari di Carta Acquisti o di Carta ReI.
L'agevolazione è stata introdotta dall'Autorità con la delibera 897/2017/R/idr, a seguito della previsione del d.P.C.M. 13 ottobre 2016 [1]. Solo dal 1° luglio la richiesta di Bonus per il solo 2018 potrà essere presentata, essendovi la necessità di effettuare ulteriori controlli, ma consentirà comunque al richiedente di vedersi riconosciuto un ammontare una tantum a partire dal 1° gennaio. La modulistica da utilizzare sarà resa disponibile sul sito internet dell'Autorità www.autorita.energia.it) e pubblicata anche sul sito del gestore, dell'Ente di governo dell'ambito territorialmente competente e sul sito dedicato dell'Anci (www.sgate.anci.it). Sarà poi introdotto (o confermato) un Bonus idrico integrativo su base locale. riconoscendo all'utente un ammontare aggiuntivo o ampliando la soglia Isee prevista per l'ammissione al Bonus.
La delibera 897/2017/R/idr è disponibile al seguente indirizzo: https://www.autorita.energia.it/it/docs/17/897-17.htm

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Osservazioni dell’ANEA al documento per la consultazione 16 Novembre 2017 767/2017/R/idr  “Aggiornamento biennale delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato”.

http://www.associazioneanea.it/osservazioni-aeegsi-2017/

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Delibera 14 dicembre 2017 866/2017/R/idr: ATO Idrico Est Provincia della Spezia, d’intesa con il gestore Ireti S.p.A.

 

Approvazione dell’istanza di deroga dall’obbligo di apertura dello sportello unico provinciale nel territorio della provincia della Spezia avanzata, ai sensi dell’articolo 52 comma 2 del RQSII, dall’ATO Idrico Est Provincia della Spezia, d’intesa con il gestore Ireti S.p.A. 


https://www.autorita.energia.it/it/docs/17/866-17.htm 

 

 

 

Delibera 30 novembre 2017 803/2017/R/idr: Ato Ovest Provincia di Imperia

Approvazione delle istanze di deroga dagli obblighi relativi agli orari e all'apertura degli sportelli provinciali avanzate, ai sensi dell'articolo 52, commi 2 e 5 del RQSII, dall'ATO Ovest Provincia di Imperia, d'intesa con i gestori Ireti S.p.A., 2i Rete Gas S.p.A. e con le Associazioni dei Consumatori territorialmente competenti. Il provvedimento approva altresì l'istanza di deroga dal rispetto degli obblighi concernenti l'orario minimo di apertura degli sportelli provinciali avanzata dal Comune di Triora, d'intesa con le Associazioni dei consumatori territorialmente competenti. 


https://www.autorita.energia.it/it/docs/17/803-17.htm           

Osservatorio Gocce d'acqua: il Comune di Triora (IM), è stato uno dei primi comuni ad aderire all'OGA. Anche la richiesta di deroga, come tutte le altre disposizioni regolatorie, rientra tra le attività delle quali possono beneficiare gli associati.

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L'Osservatorio Gocce d'Acqua, con l'obiettivo di sostenere e assistere i Comuni montani con popolazione inferiore a mille abitanti, gestori del servizio idrico nel rispetto della normativa vigente, ha analizzato la Deliberazione AEEGSI n. 655/2015 (RQSII) al fine di verificarne le possibili applicazioni e conseguentemente gli effetti economici ed organizzativi.
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Delibera 2 novembre 2017 738/2017/R/idr: Gestori operanti nella regione Calabria

 

La deliberazione interessa le gestioni operanti nel territorio della Regione Calabria, provvedendo ad escluderle dall'aggiornamento tariffario - ponendo provvisoriamente il teta massimo pari a 1 - nelle more dell'acquisizione degli ulteriori elementi finalizzati alla conclusione del procedimento di approvazione tariffaria.


http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/738-17.htm 

 

 

Delibera 5 dicembre 2017 851/2017/R/idr: AURI - Umbria Acque

 

Il provvedimento intima all'Autorità Umbra Rifiuti ed Idrico (AURI), subentrata all'ATI1 e ATI2 Umbria, l'adempimento dell'obbligo, di cui alla deliberazione dell'Autorità 764/2016/R/idr, di trasmissione della Carta dei servizi come modificata, d'intesa con il gestore Umbra Acque S.p.a. e le Associazioni dei consumatori operanti nel territorio, al fine di attestare il recepimento integrale delle prescrizioni in materia di qualità contrattuale recate dal RQSII di cui alla deliberazione 655/2015/R/IDR.


http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/851-17.htm

 

 

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Il ministero dell'Ambiente ha approvato il finanziamento del primo stralcio del fondo progettazione, mediante lo stanziamento di 5,7 milioni di euro destinati a cinque regioni italiane che consentiranno interventi contro il dissesto idrogeologico per un valore di circa 280 milioni. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti sottolinea il ruolo cardine svolto dalla  celerità di progettazione nell'ambito delle operazioni finalizzate a contrastare il dissesto. In Piemonte quattordici progetti da 35,4 M ricevono un finanziamento  di 1,56 milioni di euro,  in Veneto e in provincia di Bolzano due progetti a testa incassano rispettivamente 2 milioni e 575 mila euro, con un importo interventi di 181  e 11,3 M. La regione Liguria ospita tre interventi  di  39,4  M sostenuti con 700 mila euro e in Friuli Venezia Giulia le cinque progettazioni del valore di 12,8 milioni sono sovvenzionati con un versamento di 800 mila euro.

http://www.minambiente.it/comunicati/dissesto-ministero-ambiente-arrivano-fondi-26-progetti-5-regioni

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Delibera 16 novembre 2017 767/2017/R/idr: Aggiornamento MTI2

Il documento per la consultazione illustra gli orientamenti generali dell'Autorità per l'individuazione delle modalità necessarie a procedere all'aggiornamento biennale, previsto dall'articolo 8 della deliberazione 664/2015/R/idr (recante il Metodo Tariffario Idrico per il secondo periodo regolatorio, MTI-2), ai fini della rideterminazione delle tariffe del servizio idrico integrato per le annualità 2018 e 2019.
In particolare, si sottopongono a consultazione sia le modalità di aggiornamento di talune componenti di costo ammesse al riconoscimento tariffario, sia gli orientamenti per l'introduzione di misure volte ad integrare e completare il vigente sistema di regole tariffarie in considerazione degli impatti conseguenti alle discipline che l'Autorità sta definendo in materia di qualità tecnica e di tutela delle utenze in condizioni di disagio economico sociale.
Scheda tecnica
http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/767-17.htm

Delibera 10 novembre 2017 748/2017/R/idr: RQTI
Il documento  sottopone a consultazione gli orientamenti finali dell'Autorità in materia di regolazione della qualità tecnica del servizio idrico integrato.
In particolare, in questa sede vengono descritti nel dettaglio i prerequisiti, gli standard specifici a cui associare un indennizzo automatico e gli standard generali con riferimento ai macro-indicatori. Sono inoltre illustrate le modalità previste per la registrazione, il monitoraggio e la comunicazione delle grandezze relative alla qualità tecnica e gli orientamenti dell'Autorità in merito ai meccanismi di incentivazione premi/penalità, nonché alle modalità di riconoscimento di oneri specifici.
scheda tecnica 
http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/748-17.htm

Delibera 10 novembre 2017 747/2017/R/idr: Bonus idrico
Il presente documento per la consultazione illustra gli orientamenti finali che l'Autorità intende adottare in merito alle modalità di determinazione dell'agevolazione da riconoscere alle utenze in condizioni di disagio economico sociale, nonché in merito alle modalità applicative per il riconoscimento e l'erogazione del bonus sociale idrico, sviluppati in esito alle osservazioni pervenute in merito alla precedente consultazione. Viene posto altresì in consultazione lo Schema di provvedimento finale che costituirà il testo integrato delle modalità applicative del bonus sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati.
scheda tecnica 
http://www.autorita.energia.it/it/docs/17/747-17.htm

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Mediante la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.277 del 27-11-2017), è stata presentata la legge europea 2017, denominata "legge 20 novembre 2017, n. 167 Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea". L'entrata in vigore della legge è prevista per il prossimo 12 dicembre.  Entrando maggiormente nel dettaglio, il capo VI è dedicato alle Disposizioni in materia di tutela dell’ambiente e il Capo VII alle Disposizioni in materia di energia e di fonti rinnovabili. Sono riportati di seguito gli articoli 16 e 17 appartenenti al Capo VI:
Art. 16 Disposizioni in materia di tutela delle acque. Monitoraggio delle sostanze chimiche. Caso EU Pilot 7304/15/ENVI: 1. All’articolo 78-sexies, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:  «Le autorità di bacino distrettuali promuovono intese con le regioni e con le province autonome ricadenti nel distretto idrografico di competenza, al fine di garantire l’intercomparabilità, a livello di distretto idrografico, dei dati del monitoraggio delle sostanze prioritarie di cui alle tabelle 1/A e 2/A e delle sostanze non appartenenti alla lista di priorità di cui alla tabella 1/B dell’allegato 1 alla parte terza. Ai fini del  monitoraggio e della valutazione dello stato della qualità delle acque, le autorità di bacino distrettuali promuovono altresì intese con i medesimi soggetti di cui al periodo precedente finalizzate all’adozione di una metodologia di valutazione delle tendenze ascendenti e d’inversione della concentrazione degli inquinanti nelle acque sotterranee. A tale fine, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, l’ISPRA rende disponibile mediante pubblicazione nel proprio sito internet istituzionale l’elenco dei laboratori del sistema delle agenzie dotati delle metodiche di analisi disponibili a costi sostenibili, conformi ai requisiti di cui al paragrafo A.2.8-bis dell’allegato 1 alla parte terza. Le autorità di bacino distrettuali rendono disponibili nel proprio sito internet istituzionale, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, i dati dei monitoraggi periodici  come  ottenuti dalle analisi effettuate da tali laboratori”. 

Art. 17 Corretta attuazione della direttiva 91/271/CEE in materia di acque reflue urbane, con riferimento all’applicazione dei limiti di emissione degli scarichi idrici:Nella tabella 2 dell’allegato 5 alla  parte  terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane recapitanti in  aree  sensibili», le parole: «Potenzialità impianto in A.E.» sono sostituite dalle seguenti: «Carico generato dall’agglomerato in A.E.». 2. Le eventuali ulteriori attività di monitoraggio e controllo derivanti da quanto previsto dalla disposizione di cui al comma 1 sono svolte con le risorse disponibili a legislazione vigente, nei limiti delle disponibilità di bilancio degli organi di controllo e, comunque, senza  nuovi o maggiori oneri  a  carico della finanza pubblica o a carico della tariffa del servizio  idrico  integrato  di cui all’articolo 154, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per le attività svolte dal gestore unico del servizio idrico integrato. 3. Dall’applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 non devono derivare effetti sulle materie disciplinate ai sensi dell’articolo 92 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nè conseguenze sull’applicazione del medesimo articolo 92 in relazione ai limiti di utilizzo di materie agricole contenenti azoto, in particolare degli effluenti zootecnici e dei fertilizzanti, nelle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola”.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/27/17G00180/SG

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La sentenza stabilisce la legittimità dell'applicazione del moltiplicatore tariffario (theta) pari a 0,9, ossia la determinazione d'ufficio della tariffa del servizio idrico da parte dell'Authority energia e sistema idrico nel caso in cui i dati forniti dal gestore siano incompleti o insufficienti.
Così ha deciso il Consiglio di Stato nella sentenza 27 novembre 2017, n. 5534 con la quale in riforma della decisione del Tar ha respinto le doglianze del gestore del servizio idrico in Campania confermando invece la legittimità dell'operato dell'AEEGSI, la quale approva la tariffa proposta dal gestore /EGA e, nel caso in cui i dati forniti dal gestore siano incompleti, la determina d'ufficio con un "valore theta" pari a 0,9 fissato d'ufficio
applicato sulle tariffe vigenti.  Il gestore del servizio idrico contestava il fatto che l'Autorità, prima di determinare la tariffa d'ufficio avrebbe dovuto verificare la possibilità di determinarla in base a criteri reali, sulla base dei dati inviatile dal gestore, per quanto formalmente non completi.
In realtà ai sensi delle disposizioni sopra citate non ci sono alternative: o la tariffa proposta dal gestore è approvata o nel caso di fornitura di dati incompleti l'Authority la determina d'ufficio. E la sua decisione in merito se non è illogica non è sindacabile dal Giudice.
E' lecito chiedersi se è stato tenuto in considerazione che probabilmente le tariffe vigenti sono state in precedenza verificate e approvate dal precedente soggetto verificatore (ATO/CCIAA/UPICA) e del considerevole danno economico complessivo, in un settore già in deficit di risorse per realizzare gli investimenti necessari per garantire un livello efficiente del servizio. Nella seguente tabella infatti sono stati aggregati tutti i gestori che hanno subito theta 0,9 (ossia una riduzione del 10% delle tariffe) nel periodo 2012-2015:

https://www.giustizia-amministrativa.it

 

Leggi la Sentenza 5534/2017   https://gallery.mailchimp.com/1191a00c06af954df348f973b/files/a43dd4b7-1b48-4d3e-8d24-fb58275a99a7/Sentenza_Consiglio_di_Stato_5534_27nov17.pdf